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Writer - Scrivere a quattro mani

Att.: Se volete il documento con le ultime correzioni scaricate la versione sxw per openoffice. La versione sxw è la versione "ufficiale".

1 Introduzione

1.1 Scopo del documento

Questo documento vuole riassumere alcune utiliti funzionalità di OpenOffice.org Writer che rendono più semplice la correzione di documenti, specialmente quando si lavora in gruppo.

1.2 Attenzione

Il presente documento è basato su OpenOffice.org 1.0 versione inglese. I percorsi che portano ai comandi sono stati tradotti personalmente da me, non è quindi sicuro che corrispondano a quelli usati nella versione in italiano. Al più presto cercherò di procurarmi una versione in italiano di OOo e correggere i percorsi.

Chi utilizza il presente documento lo fa a proprio rischio: non mi ritengo responsabile per danni causati da errori presenti in questo testo.

1.3 Altre informazioni

Questo documento è rilasciato sotto i termini e le condizioni della GNU Free Documentation License

© 2002 Mike Vargas

Per avere l'ultima versione disponibile del seguente documento andate sul sito: http://www.volalibero.it/

Per ogni consiglio o richiesta di chiarimenti potete scrivere al seguente indirizzo: ciao@volalibero.it

Tutti i marchi citati appartengono ai loro rispettivi proprietari

2 Scrivere a quattro mani

Spesso capita che più persone debbano, o vogliano, lavorare sullo stesso documento; questo può generare difficoltà perché diventa pesante tenere traccia delle modifiche apportate dagli altri. Questa difficoltà può essere notevolmente ridotta sfruttando le potenzialità di Writer: le versioni, i commenti, le revisioni. Vediamo nel dettaglio come possono aiutarci, ricordando che sono strumenti utili anche quando si lavora su un documento da soli.

2.1 Salvare diverse versioni

Quando vogliamo modificare il documento corrente e, contemporaneamente, mantenerne una versione immutata possiamo ricorrere all' opzione "Salva con nome". Questo metodo creerà due file distinti, esponendoci al rischio di confonderli o di cancellarne malauguratamente uno. Un meccanismo molto più efficace è quello delle versioni; per usarlo basta andare in File --> Versioni, vi apparirà a questo punto una finestra con le versioni già salvate, per salvarne una adesso cliccate su Salva versione. Nella finestra che si aprirà potrete inserire un commento per farvi riconoscere le varie versioni come in Figura 1


Figura 1

Una volta salvate le varie versioni, potrete aprire, eliminare, visualizzare il commento relativo ad ogni versione agendo sulla finestra che si apre andando in File --> Versioni (Figura 2 -- Le versioni):


Figura 2 -- Le versioni

Questo è tutto per quanto riguarda le versioni, non vi resta che sperimentarle.

2.2 Inserire commenti

Un altro meccanismo semplice ma molto efficace è la possibilità di inserire dei commenti al testo come se fossero una serie di appunti segnati sui famosi bigliettini gialli. Per inserire un commento è sufficiente scegliere Inserisci --> Nota e scriverlo. Adesso lci ritroveremo con un rettangolino giallo, ponendoci sopra il cursore sarà mostrato il commento per esteso, come potete sperimentare sopra.

Per modificare il commento sarà sufficiente fare un doppio click sul rettangolino giallo; mentre per eliminarlo basta cliccare nel rettangolo e premere il tasto <CANC>.

2.3 Le revisioni

Adesso veniamo alla parte più interessante. Le revisioni sono una vera e propria trasposizione digitale della correzione del testo cartaceo, fatta con la classica matita rossa. In un testo revisionato non solo saranno salvati i cambiamenti ma verranno mantenuti anche le parti originali, per poter, in un secondo momento, intervenire e decidere quali correzioni possono essere conservate e quali no.

Potete vedere una parte di una pagina revisionata sotto:

Nel mediozzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una forestaselva oscura che la giustadritta via era smarrita

Quindi le parole sbagliate saranno segnate in rosso e barrate mentre quelle aggiunte saranno sempre in rosso, ma sottolineate (vedremo più avanti come poter cambiare tale comportamento).

2.3.1 Marcare le revisioni

Per iniziare a registrare le revisioni bisogna scegliere dai menu Modifica --> Revisioni --> Registra (Figura 3): da questo momento in avanti tutte le correzioni, sia inserimenti che cancellazioni, verranno segnate in rosso, purché ci sia il segno si spunta accanto a Modifica --> Revisioni --> Mostra come in . Se poi il colore rosso, assegnato di default, alle revisioni vi ricorda troppo gli errori che la maestra vi segnava con malcelato sadismo possiamo andare in Strumenti --> Opzioni --> Documenti di testo --> Revisioni e dalla finestra che ci apparirà (Figura 4 -- Cambiare opzioni) potremo decidere quali formattazioni applicare alle correzioni.


Figura 3


Figura 4 -- Cambiare opzioni

Appena terminato il processo di revisione possiamo togliere il segno di spunta da Modifica --> Revisioni --> Record (Figura 3), da questo momento in poi le revisioni saranno sempre mostrate e presenti ma non ne verranno registrate di nuove.

Adesso non ci resta altro da fare che decidere se le correzioni possono essere accettate o devono essere scartate.

2.3.2 Accettare o rifiutare le revisioni

Se ci troviamo tra le mani un documento revisionato possiamo analizzare il documento per valutare le correzioni scegliendo Modifica --> Revisioni --> Accettare o rifiutare (Figura 3). La finestra che ci apparirà è la seguente (Figura 5 -- Accettare o rifiutare revisioni):


Figura 5 -- Accettare o rifiutare revisioni

Come possiamo notare in questa finestra ci sono quattro colonne che elencano nell'ordine: l'azione effettuata, l'autore che l'ha compiuta, la data e ora di modifica e un commento. I pulsanti in basso ci permettono di accettare o rifiutare le singole modifiche o tutte quelle effettuate.

Una possibilità interessante è quella di poter filtrare le correzioni fatte in base ad alcuni parametri quali: l'autore, la data, il tipo di modifica o il commento (Figura 6 -- Filtrare le revisioni):


Figura 6 -- Filtrare le revisioni

2.4 L'evidenziazione

Un altro strumento che potrebbe rivelarsi utile in sede di correzione di un testo è la possibilità di dare uno sfondo colorato alle parti di testo che ci interessano. Per attivare l'evidenziatore possiamo cliccare direttamente sul bottone , presente sulla barra di formattazione, dopo aver selezionato il testo che ci interessa; oppure si può prima cliccare su tale pulsante a questo punto il cursore cambierà aspetto e cliccando e trascinando possiamo evidenziare parti del testo, come ho fatto sopra.

Per togliere l'evidenziazione dovete scegliere come colore "non presente" e poi passare l'evidenziatore sulle parole interessate.



Nota: per cambiare colore bisogna tener premuto sul tasto per qualche istante e poi cliccare sul colore prescelto

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