Attenzione: la notizia è stata inserita da oltre 1 anno, le informazioni in essa contenute potrebbero essere datate e non più attuali.

HACKERARE UN SOFTWARE: ROBA DA PRINCIPIANTI

Per anni gli hacker hanno focalizzato la loro attenzione sull’individuazione delle vulnerabilità dei diversi applicativi per poterli sfruttare a proprio vantaggio per accedere illecitamente all’interno degli apparati informatici. La nuova frontiera sarà quella di riuscire a realizzare un sabotaggio direttamente alla fonte: i microcircuiti. Martedì scorso i cervelloni dell’ateneo hanno presentato un’allarmante dimostrazione su come siano in grado di manipolare un microprocessore e permettere di aprire un varco all’interno di un computer, consentendo di operare dall’esterno in maniera indisturbata e praticamente invisibile ad ogni forma di controllo con la tecnologia ad oggi disponibile. A cura di Davide Mancini, Ispettore della Guardia di Finanza, responsabile dell’Unità Computer Forensic del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche
Articolo integrale su datamanager.it

Nessun voto finora