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NUOVO FIATO ALLA VOCE DELL’INDISCREZIONE

Un passo indietro ha fatto Jeffrey White, giudice federale californiano, circa il provvedimento preso nell’ambito della causa intentata da un istituto di credito svizzero del gruppo Julius Bear & Co. nei confronti dei rappresentanti di wikileaks.org.In questo spazio virtuale è consentito, come avviene per il più noto Wikipedia - con il quale peraltro, non sembrerebbero esservi legami - pubblicare, modificare, consultare e commentare diverse notizie. La particolarità sta nel fatto che le informazioni diffuse perlopiù trattano materiale riservato e che i maggiori foraggianti di questo archivio di rivelazioni inquietanti – che ammonta ad oltre 1.200.000 documenti - sono dissidenti di imprese ed enti governativi... A cura di Davide Mancini, ispettore della Guardia di Finanza, responsabile dell’Unità Computer Forensic del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche
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