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[OT]RFID E PRIVACY

La Commissione Europea ha pubblicato una bozza di raccomandazione contenente le linee guida per l’uso delle etichette RFID – Radio Frequency IDentification -. Il testo affronta i problemi legati alla privacy ed alla sicurezza che insorgono dall’adozione di tali congegni e cerca di individuare i punti salienti per stilare una best pratice, fornendo direttive di massima a coloro che professionalmente impiegano questa procedura di riconoscimento automatico. Il propulsore di questa iniziativa è il timore del possibile sfruttamento che qualcuno potrebbe fare dei dati “catturati” nell’etere – dal monitoraggio delle abitudini del consumatore al vero e proprio furto d’identità -. Non sono stati sottovalutati neanche i rischi legati ad eventuali infezioni virali. Un gruppo di ricercatori olandesi - un paio di anni fa – ha, infatti, dimostrato come un solo RFID contaminato da un virus si sia propagato ad un intero sistema informativo. A cura di Davide Mancini, ispettore della Guardia di Finanza, responsabile dell’Unità Computer Forensic del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche
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