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Sfogo: per chi dice che Linux è difficile

In questi giorni di pausa estiva ho iportato a nuova vita una serie di pezzi hardware che avevo in casa. Ho montato tutto e avvio.

Ovviamente non parte niente perché grub che si trovava sull'hard disk è configurato male, correggo al volo le opzioni e avvio.

Linux

L'installazione di Linux già presente sull'hard disk riconosce il nuovo hardware, i nuovi percorsi e le altre mille differenze rispetto alla configurazione per la quale era stato installato precedentemente. Devo solo configurare la scheda di rete che stranamente non viene attivata e Installare su richiesta di ubuntu il driver per la scheda video, riavvio e ...

Risultato: funziona tutto senza problemi senza problemi!

Windows

L'installazione di Windows già presente sullìhard disk non funziona per niente!!! Risultato devo reinstallare il sistema operativo, mi trovo con tutti i programmi precedentemente installati a intasare l'hard disk, devo riavviare almeno 4 volte per installare i nuovi driver e riattivare la licenza.

Risultato: blocchi continui per credo problemi con la scheda video con chipset 8400gs, continui schermi blu della morte, ecc.. Disattivo le opzioni avanzate:

Ora sembra funzionare tutto, ma che fatica!!!

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Commenti

non sono d'accordo

Non condivido il tuo intervento, infatti è fin troppo facile dare genericamente la colpa all'infomatica e non prendere consapevolezza delle difficoltà tecniche di gestire pure semplicemente un sistema linux. Avete mai provato a vedere cosa accade quando campia il kernel e dovete gestire un driver legacy... oppure a dovr aggiornare una chiave gpg scaduta? è letteralmente una operazione difficile e sulla rete nono è facile trovare guide chiare e di facile comprensione. Con windows tutti questi problemi non si pongono all'utente medio, e questo perchè obiettivo del sistema è quello di fornire agli utenti un sistema monkeyproof. Linux, invece, rivendica con orgoglio il proprio target ad utenti consapevoli, richiedendo però così delle cognizioni informatiche che non tutti possono o semplicemente vogliono avere. Pensate ad un medico che utilizza il pc unicamente per gestire il proprio archivio pazienti...e pensate cosa deve andare incontro se un bel giorno non gli funziona più la scheda grafica.... per lui il pc è un mero strumento e non un fine ...e si vedrà costretto a chiedere aiuto a qualcuno, magari a pagamento...
Per concludere credo che finchè linux non abbandonerà in via definitiva "la bash" non sarà mai un sistema veramente alternativo e la gente continuerà sempre a ripiegare su windows, ancorchè a pagamento ed a volte meno stabile, ma comunque può semplice da gestire.

Il mio intervento riguardava

Il mio intervento riguardava il mio caso specifico. Dopo aver cambiato diverse componenti del pc, Linux si è avviato senza problemi, Windows ha richiesto la reinstallazione del PC, la riattivazione, ecc...

Linux si è dimostrato più elastico e i a fatto risparmiare molto tempo. Sulla semplicità d'uso molto andrebbe detto perché anche ad un utente windows se non gli funziona più la scheda video non sa dove mettere le mani. Gran parte degli utenti non sanno cosa è un browser e già dire Firefox lo mette sul "chi va là". In una situazione del genere è impossibile proporre addirittura un nuovo sistema operativo.

Mia nipote (10 anni) ha dovuto usare Linux per un breve periodo perché le si era rotto il pc. Ha usato Linux e ha continuato a fare quello che le serviva con il mio aiuto. Appena aggiustato il pc è tornata subito a Windows dicendo che Linux non supporta i vari gingilli di MSN, ma questo NON è un problema di Linux ma è il risultato di scelte aziendali volte alla chiusura dei protocolli di comunicazione e dei relativi programmi. Tutto ciò ha bloccato la libera concorrenza. Sotto la spinta di Firefox, Microsoft ha finalmente creato un brower quasi degno di questo nome. Senza Firefox molti degli sviluppi attuali del web non ci sarebbero stati. Allo stesso modo Linux e, più in generale, lo sviluppo Open Source vanno sostenuti da chi può, proprio per consentire una spinta all'innovazione alimentata dalla concorrenza.

Per quanto riguarda l'usabilità vera e propria tieni presente che i passi in avanti sono stati notevoli negli ultimi anni e chi vuole essere semplicemente un utente può dimenticarsi di linea di comando, bash o altro. Il vero problema secondo me sono i programmi (non perché non ci siano ma perché non sono gli stessi di Windows e, per questo, pochi sono propensi ad usarli) e le scarse conoscenze (MEgabyte, formato di file e molti altri concetti sono concetti alieni), in questo scenario è difficile consigliare Linux ma non certo per la sua spesso presunta difficoltà.

Ciao, Mike