Installare font true type
In questa pagina troverete due metodi per installare i font su Linux, quello classico (ormai obsoleto) e quello più recente che fa uso di fontconfig. Purtroppo ci troviamo in una fase di passaggio in cui l'esclusivo uso di fontconfig, molto più semplice, del primo metodo elencato potrebbe non essere riconosciuto da tutti i programmi usati.
Primo metodo
Una delle maggiori carenze di Linux è la mancanza di
font di buona qualità e, soprattutto, di alcuni font
molti diffusi in rete come il Verdana. Possiamo colmare questa
lacuna prelevando i font dalla partizione Windows (di cui ancora
non siamo riusciti a liberarci, ma sarà questione di
qualche settimana ;-) ).
Per poter riuscire in questa operazione dobbiamo eseguire, come
utenti root, la seguente procedura:
- Copiare i font dalla cartella Windows (C:\Windows\fonts) in una cartella del nostro Linux (es. /usr/X11R6/lib/X11/fonts/truetype). Si può usare: "cp /mnt/windows/dovesono/ifont/* /usr/X11R6/lib/X11/fonts/truetype".
- Spostarsi nella cartella coi font appena copiati (es. cd /usr/X11R6/lib/X11/fonts/truetype)
- Convertire i nomi dei file in minuscolo. Potete farlo con questo script. Copiatelo nella directory coi font e eseguitelo. (es. ./conversionecaratteri.sh.zip)
- Generare la lista dei font con:
ttmkfdir -d /usr/X11R6/lib/X11/fonts/truetype -o fonts.scale - Diamo il comando:
mkfontdir
per generare il file fonts.dir. A questo punto dovrebbero esserci due file nuovi nella cartella dei font: fonts.scale e fonts.dir - Aggiungiamo il percorso della cartella dei font al server
dei font:
chkfontpath --add /usr/X11R6/lib/X11/fonts/truetype
(o, se non è disponibile questo comando, editiamo a mano il file di configurazione del server dei font, potrebbe trovarsi in /etc/X11/fs/config) - Riavviare il server dei font (/etc/init.d/xfs restart). Va bene anche riavviare il sistema.
- Finito. Adesso dovreste avere i nuovi font disponibili alle vostre applicazioni.
Per gli utenti di Mandrake, esiste anche un altro metodo, che è quello di utilizzare l'apposita utility DrakFont, che dovrebbe rifare le operazioni viste sopra con pochi click di mouse. Dico "dovrebbe" perché nel mio caso è riuscita solo a bloccare il sistema, però nel frattempo dovrebbe essere migliorata.
Aggiungere font
Se aggiungiamo font in un secondo momento, possiamo ripetere
il procedimento visto sopra da 2 in avanti eccetto il punto
6.
Risoluzione problemi
Anche se avete seguito correttamente la procedura sopra illustrata
potrebbe verificarsi che i font siano visibili in alcune applicazioni
e in altre no. Ciò può essere dovuto a diversi
fattori, per esempio il programma non supporta i font True
Type oppure il font non è stato creato correttamente
(mancano alcuni caratteri, alcune codifiche, ecc).
Se il font è molto corrotto può portare addirittura
al crash del server X, in questo caso è necessario
eliminare il font e ripetere i punti da 2 in avanti (eccetto
3 e 6).
Secondo metodo
Con le ultime distribuzioni viene installato Fontconfig un programma che si occupa di rilevare i font installati nel sistema attraverso una procedura estrememente semplice. Al momento in cui scrivo non tutte le applicazioni sono in grado di utilizzare questo meccanismo, ci riescono ad esempio Gimp (dalla 1.3 in avanti), Sodipodi (dalla 0.31) e poche altre. Dalle mie prove non funziona tra l'altro con Openoffice.org. Ma passiamo alla procedura di installazione:
- copiamo il font in una delle cartelle definite nelle opzioni di fontconfig
- lanciamo fc-cache
Questo è tutto, semplice vero? Per conoscere le cartelle in cui installare i font potete dare uno sguardo al file /etc/fonts/fonts.conf se non avete fatto modifiche la parte interessata è la seguente:
<dir>/opt/ttfonts</dir>
<dir>/usr/X11R6/lib/X11/fonts</dir>
<dir>/usr/share/fonts/ttf/western</dir>
<dir>/usr/share/fonts/ttf/decoratives</dir>
<dir>/usr/share/fonts</dir>
<dir>/usr/share/yudit/fonts</dir>
<dir>~/.fonts</dir>
Come potete vedere è possibile inserire i font anche nella cartella nascosta .fonts presente nella propria home (es. /home/utente/.fonts).
